un sibilo lieve risveglia;
scuote il corpo dormiente
con fremiti costanti.
Un'aria armonica respiro:
disseta l'attesa,
spegne la mia rabbia,
svuota la mia gioia.
Gocciolano lacrime dense,
sudori distillati,
confusi,scomposti
nella loro fragilità.
Dispersi nel torpido stagno
di una solida stagione,
si schiudono morbidi gesti:
carezze fiorite,
In te mi nutro.